• Il giornalismo come sovversione

    “I grandi giornalisti sono tutti dissidenti. Hanno detto la verità contro il potere e sul potere. Il giornalismo del dissenso è il giornalismo più ricco che abbiamo. E il Terzo Mondo e i paesi che erano colonie hanno tradizioni di gran lunga più ricche che l’Europa. Nelle colonie il giornalismo era figlio della lotta per la libertà”, parola di P. Sainath

  • Il tempo di morire

    Il tema della comunicazione fra medico e malato terminale, fra quest’ultimo e i suoi familiari. Quale comunicazione usare? E’ valido l’accanimento terapeutico che macera il corpo e toglie coscienza di sé? Il professor Gawande della Harvard Medical School di Boston consiglia che… (Foto: Daiano Cristini)

  • Il fascismo è di nuovo il problema

    Dal 1945, più di un terzo dei membri delle Nazioni Unite – 69 paesi – hanno subito alcune o tutte le seguenti situazioni per mano del moderno fascismo americano. Sono stati invasi, i loro governi rovesciati, i loro movimenti popolari soppressi, i risultati delle elezioni sovvertiti, la loro gente bombardata e le loro economie spogliate di ogni protezione, le loro società sottoposte ad un assedio paralizzante noto come “sanzioni”.

  • La crisi avanza e i ricchi crescono

    L’Italia continua ad occupare una posizione poco gloriosa nella triste graduatoria dei paesi con la più alta disuguaglianza. Infatti nel 2011 tra i maggiori paesi europei hanno fatto peggio di noi solo la Gran Bretagna (e si tratta di un fatto storico) e la Spagna (qui, invece, la responsabilità è del tremendo impatto della crisi

  • Il disagio della democrazia

    La democrazia è la lotta con cui i popoli costruiscono sistemi politici per impedire il consolidarsi di gruppi di potere. L’Ue si è sottratta a questa concezione. Abbiamo bisogno di rinegoziare i trattati europei, di eliminare misure inique come il fiscal compact e il Patto di stabilità, di tirare fuori l’Ue dalla spirale di guerre innescata dagli Usa

  • Di nuovo è Jalta il centro della Storia

    Esattamente settant’anni fa, il 4 febbraio del 1945, si aprì la Conferenza di Jalta, la guerra non era ancora finita, ma era decisa, e i tre vincitori si spartirono il mondo, la Grecia finì a ovest, sotto la tutela britannica, noi con la Germania restammo nella terra di mezzo. Invece il nuovo ministro delle finanze di Tsipras, l’economista greco-australiano Yanis Varoufakis ha uno strano modo di ricordare Jalta. E una ragione c’è

  • L’eutanasia del giornalismo

    I giornalisti servono, ma non bastano: così nasce The Conversation un progetto con lo scopo di ospitare e far circolare commenti, editoriali e resoconti di notizie sull’attualità politica, sociale e culturale, prodotti da professionisti della ricerca accademica

Il giornalismo come sovversione

Il giornalismo come sovversione

“I grandi giornalisti sono tutti dissidenti. Hanno detto la verità contro il potere e sul potere. Il giornalismo del dissenso è il giornalismo più ricco che abbiamo. E il Terzo Mondo e i paesi che erano colonie hanno tradizioni di gran lunga più ricche che l’Europa. Nelle colonie il giornalismo era figlio della lotta per la libertà”, parola di P. Sainath

Il tempo di morire

Il tempo di morire

Il tema della comunicazione fra medico e malato terminale, fra quest’ultimo e i suoi familiari. Quale comunicazione usare? E’ valido l’accanimento terapeutico che macera il corpo e toglie coscienza di sé? Il professor Gawande della Harvard Medical School di Boston consiglia che… (Foto: Daiano Cristini)

Il fascismo è di nuovo il problema

Il fascismo è di nuovo il problema

Dal 1945, più di un terzo dei membri delle Nazioni Unite – 69 paesi – hanno subito alcune o tutte le seguenti situazioni per mano del moderno fascismo americano. Sono stati invasi, i loro governi rovesciati, i loro movimenti popolari soppressi, i risultati delle elezioni sovvertiti, la loro gente bombardata e le loro economie spogliate di ogni protezione, le loro società sottoposte ad un assedio paralizzante noto come “sanzioni”.