• L’egemonia morale di frau Merkel

    Da qualche tempo nel dibattito pubblicistico tedesco è in atto una cauta riabilitazione del concetto di egemonia tedesca intesa come sinonimo di responsabilità verso gli altri membri dell’Ue. La sfida della migrazione offre il banco di prova.

  • Contreras, il tirapiedi di Pinochet

    E’ morto a 86 anni in un ospedale militare di Santiago Manuel Contreras (ultimo a destra nella foto sopra) che più di ogni altro ha messo in atto la brutale repressione che ha governato il Cile durante la dittatura del generale Augusto Pinochet

  • Voilà, l’Intellettuale collettivo

    Ovvero la lunga marcia dei neoliberali per governare il mondo. L’intellettuale collettivo ha da sempre prodotto migliaia di saggi e di libri, non pochi di notevole livello, che ruotano tutti intorno ai temi che sono l’essenza del neoliberalismo: la liberalizzazione dei movimenti di capitale; la superiorità fuor di discussione del libero mercato; la categorica riduzione del ruolo dello Stato a costruttore e guardiano delle condizioni che permettono la massima diffusione dell’uno e dell’altro

  • Invecchiando diventiamo più intelligenti

    Avviso per i “rottamatori” assatanati: secondo un nuovo studio alcune capacità cognitive – come riconoscere lo stato d’animo delle persone – migliorano dai 40 anni in poi

  • La sindrome anti-Germania

    Il Paese che in passato si era arroccato, con esiti catastrofici, sull’idea etnica della cittadinanza, oggi invece riconosce lo ius soli. I giudizi critici vengono da una scarsa conoscenza. Esempio:la parola austerità a Berlino non esiste Non c’è una sua volontà di potenza sul Continente come accadde ai tempi di Bismarck o di Hitler

  • Sarà cattivo, ma non ha torto

    Come reagireste voi se qualcuno a cui avete prestato dei soldi, vi dà del terrorista se appena osate ricordargli il suo debito? Lo ha fatto quel Varoufakis, esaltato in Italia, che oggi, ritiratosi dalla mischia, se le prende anche con il suo premier Tsipras. Un mollaccione. «Schäuble è diventato il simbolo del tedesco odioso», scrive il conservatore Die Welt. Ma lui è convinto che il medico pietoso conduca il malato alla tomba. Sopra: Wolfgang Schäuble e Angela Merkel. (Foto: dpa)

  • L’accordo sull’Iran in 10 risposte

    Una spiegazione chiara e sintetica per chi ieri era distratto e volesse capire oggi perché due paesi nemici festeggiano. L’Iran resta un partner commerciale importantissimo per l’Europa e soprattutto per l’Italia, e la fine delle sanzioni non può che essere una buona notizia per la nostra economia

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