• L’egemonia del dollaro e l’Iran nucleare

    La questione nucleare creata artificialmente – è solo un pretesto per ottenere un cambio di regime… forse sì. Ma c’è di più. Mentre le opinioni espresse su ciò che il recente “Accordo di Losanna” ha davvero significato per l’Iran e per i partecipanti del 5+1 possono variare ampiamente, non si può non sentire che vi è un’altra storia dietro la storia

  • La “Ronda di Notte” berlinese del 1933

    Nel 1933 Berlino contendeva a Parigi il titolo di capitale “gay” d’Europa. Nella foto: Travestiti nel caffé concerto Eldorado di Berlino che era considerato come una terra promessa dai tanti omosessuali costretti alla diaspora in Europa

  • Il giornalismo come sovversione

    “I grandi giornalisti sono tutti dissidenti. Hanno detto la verità contro il potere e sul potere. Il giornalismo del dissenso è il giornalismo più ricco che abbiamo. E il Terzo Mondo e i paesi che erano colonie hanno tradizioni di gran lunga più ricche che l’Europa. Nelle colonie il giornalismo era figlio della lotta per la libertà”, parola di P. Sainath

  • Il tempo di morire

    Il tema della comunicazione fra medico e malato terminale, fra quest’ultimo e i suoi familiari. Quale comunicazione usare? E’ valido l’accanimento terapeutico che macera il corpo e toglie coscienza di sé? Il professor Gawande della Harvard Medical School di Boston consiglia che… (Foto: Daiano Cristini)

  • Il fascismo è di nuovo il problema

    Dal 1945, più di un terzo dei membri delle Nazioni Unite – 69 paesi – hanno subito alcune o tutte le seguenti situazioni per mano del moderno fascismo americano. Sono stati invasi, i loro governi rovesciati, i loro movimenti popolari soppressi, i risultati delle elezioni sovvertiti, la loro gente bombardata e le loro economie spogliate di ogni protezione, le loro società sottoposte ad un assedio paralizzante noto come “sanzioni”.

  • La crisi avanza e i ricchi crescono

    L’Italia continua ad occupare una posizione poco gloriosa nella triste graduatoria dei paesi con la più alta disuguaglianza. Infatti nel 2011 tra i maggiori paesi europei hanno fatto peggio di noi solo la Gran Bretagna (e si tratta di un fatto storico) e la Spagna (qui, invece, la responsabilità è del tremendo impatto della crisi

  • Il disagio della democrazia

    La democrazia è la lotta con cui i popoli costruiscono sistemi politici per impedire il consolidarsi di gruppi di potere. L’Ue si è sottratta a questa concezione. Abbiamo bisogno di rinegoziare i trattati europei, di eliminare misure inique come il fiscal compact e il Patto di stabilità, di tirare fuori l’Ue dalla spirale di guerre innescata dagli Usa

Israele non rispetta i bimbi palestinesi

Human Rights Watch ha intervistato 38 bambini e 12 adulti che lavorano in sette fattorie delle colonie nella zona della valle del Giordano, che rappresenta circa il 30% della Cisgiordania e dove si trovano i maggiori insediamenti agricoli

L’egemonia del dollaro e l’Iran nucleare

L’egemonia del dollaro e l’Iran nucleare

La questione nucleare creata artificialmente – è solo un pretesto per ottenere un cambio di regime… forse sì. Ma c’è di più. Mentre le opinioni espresse su ciò che il recente “Accordo di Losanna” ha davvero significato per l’Iran e per i partecipanti del 5+1 possono variare ampiamente, non si può non sentire che vi è un’altra storia dietro la storia

Iran. Chomsky: «Accordo farsa»


Noam Chom­sky, lin­gui­sta, anar­chico e filo­sofo del Mas­sa­chu­set­tes Insti­tute of Tech­no­logy, è autore di pie­tre miliari del pen­siero moderno e teo­rico per una pro­fonda cri­tica del sistema media­tico. Memo­ra­bile è il suo dibat­tito sulla natura umana con Michel Fou­cault (1971). In questa intervista di Giuseppe Acconcia pubblicata su “il Manifesto Chom­sky parla dell’intesa pre­li­mi­nare sul pro­gramma nucleare ira­niano, rag­giunta gio­vedì a Losanna e della situa­zione del Medio Oriente

Il giornalismo come sovversione

Il giornalismo come sovversione

“I grandi giornalisti sono tutti dissidenti. Hanno detto la verità contro il potere e sul potere. Il giornalismo del dissenso è il giornalismo più ricco che abbiamo. E il Terzo Mondo e i paesi che erano colonie hanno tradizioni di gran lunga più ricche che l’Europa. Nelle colonie il giornalismo era figlio della lotta per la libertà”, parola di P. Sainath