• Iran, se Rohani incontra papa Francesco

    Da quando il presidente dell’Iran, Hassan Rohani ha scelto l’Italia per la sua «prima visita ufficiale» in Europa, che la domanda è: “incontrerà il Papa?”. Le prime voci su un possibile incontro erano circolate alla fine di settembre durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove entrambi si erano alternati alla tribuna. La foto sopra risale ai giorni (giugno 2013)delle presidenziali che Rohani vinse con 18.613.329 voti pari al 52,5 per cento dei voti validi.

  • Rossana Rossanda, una vita a sinistra

    L’intervista di Antonio Gnoli la vita di una protagonista di una delle principali correnti politiche e culturali che hanno attraversato l’Italia dalla Resistenza a oggi raccontata da chi la sta vivendo

  • Intervista a Vladimir Putin

    In questa intervista (tradotta in italiano da PandoraTv) rilasciata a Sochi, Putin svela alcuni retroscena dell’intervento russo in Siria e descrive la sua visione dello scacchiere mediorientale. Si sofferma poi sulla sua linea di politica estera e sulle condizioni dell’economia russa

  • PPP, più moderno di ogni moderno

    Sono trascorsi quarant’anni dalla notte tra il 1° e il 2 di novembre in cui Pier Paolo Pasolini è stato assassinato a Ostia, un tempo lungo e insieme breve. La sua figura di scrittore, regista, poeta e intellettuale è rimasta nella memoria degli italiani; anzi, è andata crescendo e continua a essere oggetto di interesse, […]

  • Vecchi, i trucchi dei crucchi

    Sicuramente questo è il miglior commento apparso sulla stampa italiana sullo scandalo della Volkswagen che “sorprende soltanto coloro che non conoscono la Germania”, avverte Roberto Giardina corrispondente da Berlino di lungo corso. Vediamo perché. Nella foto: Martin Winterkorn

  • La Cina scivola e l’Occidente affonda

    E noi occidentali pretendiamo ancora di scrivere la storia con il bianchetto, secondo la logica dei vincitori. Non siamo andati a Mosca, a festeggiare la vittoria russa contro il nazismo. Alla parata del 3 settembre, a Pechino, c’era quasi tutta l’Asia (salvo Tokio), molta Africa, molta America Latina. Non c’erano gli Stati Uniti, non c’era l’Europa

  • L’egemonia morale di frau Merkel

    Da qualche tempo nel dibattito pubblicistico tedesco è in atto una cauta riabilitazione del concetto di egemonia tedesca intesa come sinonimo di responsabilità verso gli altri membri dell’Ue. La sfida della migrazione offre il banco di prova.

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