« Per attività giornalistica deve intendersi la prestazione di lavoro intellettuale volta alla raccolta, al commento e all’elaborazione di notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale attraverso gli organi di informazione. Il giornalista si pone pertanto come mediatore intellettuale tra il fatto e la diffusione della conoscenza di esso… differenziandosi la professione giornalistica da altre professioni intellettuali proprio in ragione di una tempestività di informazione diretta a sollecitare i cittadini a prendere conoscenza e coscienza di tematiche meritevoli, per la loro novità, della dovuta attenzione e considerazione.” » (Cass. Civ., sezione lavoro, 20 febbraio 1995, n. 1827.)

I giornalisti servono, ma non bastano: così nasce The Conversation titola Andrea Mariuzzo e spiega come:

b5b33723ea70691ddbfcfc5d820c47c3di Andrea Mariuzzo

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