Volentieri riproponiamo quest’intenso articolo nel quale si affronta il tema della comunicazione fra medico e malato terminale, fra quest’ultimo e i suoi familiari. Con annotazioni toccanti. Può accadere che  una diagnosi infausta esponga una persona alla prova di quanto sia preparata alla battaglia per la vittoria sulla malattia; ma potrebbe essere anche un’occasione irripetibile per riflettere su se stessa e per staccarsi in piena consapevolezza dai propri cari. Ma quale comunicazione usare? E fino a che punto è valido un accanimento terapeutico che macera il corpo e toglie coscienza di sé?  … continua a leggere