Ezio Mauro, direttore di Repubblica, ha raccontato in un lungo articolo le vicende che hanno portato alla sepoltura “segreta” in un carcere italiano di Erich Priebke, ex ufficiale delle SS naziste, tra i responsabili della strage delle Fosse Ardeatine, morto in Italia lo scorso 11 ottobre. Dopo molte polemiche, e dopo gli scontri tra manifestanti e polizia ai funerali tenuti ad Albano, in provincia di Roma, il corpo di Priebke era stato portato all’aeroporto militare di Pratica di Mare. Alcuni, come il direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme, avevano chiesto che il corpo venisse cremato e che le ceneri sparse da qualche parte, magari nel Mediterraneo, per evitare che il luogo della sepoltura diventasse una meta di pellegrinaggio

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