Il solo fatto che in Italia s’è ripreso a giocare a berlusconiani contro antiberlusconiani, per la sesta volta di seguito e dopo un armistizio durato soltanto 13 mesi è letto dal resto d’Europa come una follia. Per i tedeschi come una catastrofe

di Vincenzo Maddaloni

BERLINO. Visto da qui, al disprezzo s’è aggiunta la paura dopo che il ministro degli Esteri Westerwelle ha espresso la preoccupazione che la Germania possa essere: « fatta oggetto di una campagna populista». E Angela Merkel, levando gli occhi al cielo s’è augurata che gli italiani, «sceglieranno in modo tale da garantire che il Paese resti sul cammino giusto».

Naturalmente il disprezzo è tutto per l’uomo che ha annunciato il suo ritorno in campo con un duro attacco alla Germania: «Mi sono opposto alle loro richieste che ci portavano alla guerra civile». Sicché si capisce perché quella foto sulla Süddeutsche Zeitung trascinata sul web e diffusa via internet sta diventando in Germania un vero cult.

Era stata pubblicata nel giorno che Mario Monti era salito al Quirinale per annunciare le sue dimissioni dopo l’approvazione della legge di stabilità, e dopo che Silvio Berlusconi aveva comunicato la sua scelta di un ritorno in campo. Una decisione che il quotidiano liberale tedesco aveva commentato con un articolo dal titolo: “Ritorno a galla”, completato dal sommario: «L’ex presidente Berlusconi scende di nuovo in campo il suo partito mette fine all’esperimento di Monti». Quello che colpiva, però, era l’immagine a corredo del commento che ritrae il volto di Berlusconi che galleggia all’interno di una tazza del water con sotto in italiano scritto “scaduto”.

Un fotomontaggio che insieme al titolo del ‘ritorno al galla’ sembra molto più di un’allusione, e questo in parte spiega il suo successo sul web perché diventa l’ennesimo spunto per manifestare ad alta voce quello che i tedeschi pensano del paese Italia, degli italiani e del loro governo, rimarcando così le complesse differenze d’intendere le” cose pubbliche” delle due società a quanti in Europa seguono con apprensione le vicende italiane.

Poiché se in Germania s’allenta, per così dire, il fronte di rispetto nei confronti dell’Italia e delle sue difficoltà, si scatenerebbe il panico negli altri Paesi in difficoltà ancora maggiori, con tutto quello che ne consegue. Ragion per cui il commento dissacratorio su un grande quotidiano come Süddeutsche Zeitung va ben oltre il semplice effetto choc, bensì preannuncerebbe un cambiamento di tendenza qualora gli italiani dovessero di nuovo eleggere Berlusconi.

Tuttavia, prima di incattivirsi con campagne improntate sull’ antitedeschismo a buon mercato, è meglio tenere a mente – per meglio comprendere – il rapporto che i tedeschi hanno con lo Stato. Cito un esempio. E´ da poco iniziata una sorta di campagna di reclutamento che cerca di migliorare l´immagine dei dipendenti pubblici. La Frankfurter Allgemeine ha pubblicato un inserto di quattro pagine per sedurre i giovani. «Non cerchiamo solo aspiranti con buone qualifiche e preparazione», dice Thomas Böhle, direttore del personale per la città di Monaco,« vogliamo giovani con una preparazione interculturale e che siano motivati dalla prospettiva di entrare al servizio della Comunità.». Forse da noi, si metterebbero a ridere, ma qui lo prendono sul serio.

Va pure detto che se i dipendenti pubblici vengono visti in Italia come un peso, sfaticati pagati per non far nulla e per farlo male.; iIn Germania, invece, gli impiegati statali sono considerati il volano dell´economia. Tant’è che lo Stato li premia poiché essi godono della pensione senza avere trattenute sullo stipendio, con l’approvazione riconoscente dell’intera nazione. E’ questo un esempio tra i tanti che spiega i fraintendimenti che costellano i rapporti tra noi e loro, ma da questo all’affermare come ha fatto Berlusconi che: « lo spread è un imbroglio tedesco», ce ne corre. O è soltanto una battuta per trascinare i tedeschi nella campagna elettorale, come essi temono?

Questo accade in un momento nel quale per la prima volta dalla sua creazione, l’Unione europea rischia di disgregarsi. Di mese in mese questo scenario si fa sempre più evidente, senza che si possa dire quale processo – quello della costruzione di un’Eurolandia forte intorno alla Germania, o quello della disintegrazione del blocco dei paesi euroscettici, Regno Unito in testa – prenderà il sopravvento sull’altro. Sicché il solo fatto che in Italia s’è ripreso a giocare a berlusconiani contro antiberlusconiani, per la sesta volta di seguito e dopo un armistizio durato soltanto 13 mesi è letto dal resto d’Europa come una follia. Per i tedeschi, come  eine Katastrophe . Le parole della Merkel e del ministro Westerwelle sono, a questo proposito, inequivocabili.

L’ articolo dal titolo: “Ritorno a galla”, completato dal sommario: «L’ex presidente Berlusconi scende di nuovo in campo il suo partito mette fine all’esperimento di Monti». Quello che colpisce, però, è l’immagine a corredo del commento che ritrae il volto di Berlusconi che galleggia all’interno di una tazza del water con sotto in italiano scritto “scaduto”.

 

12 dicembre 2012