di Vincenzo Maddaloni      Manuel Vecchina è l’autore del filmato

Venezia alza la voce contro le grandi navi che attraversano il bacino di San Marco. La mattina del 21 settembre membri dei centri sociali hanno fatto un blitz all’aeroporto, smontando gli interni dell’area riservata ai crocieristi e portando all’esterno sedie, mobili e manifesti. Nel pomeriggio la protesta si è spostata in prossimità di San Marco, con diversi attivisti del comitato ‘No Grandi Navi’ che hanno cercato di ostacolare il passaggio delle imbarcazioni.

NOVE NAVI IN LAGUNA. Il ‘D-Day’ di Venezia, l”assalto’ alla città, com’era stato presentato il giorno di massimo afflusso dei transatlantici in laguna, si è concluso quindi con un punto a favore dei ‘No Navi’. Il 21 settembre erano previsti davanti a San Marco nove transiti di navi da crociera di grossa stazza.Nelle prime ore della giornata sono arrivate nella città lagunare sette navi, di cui quattro superiori alle 40 mila tonnellate. Nel pomeriggio, sette partenze, di cui quattro di grandi dimensioni. Un altro ‘gigante’ era partito nella notte.

TUFFI DI PROTESTA. Per ostacolare la sfilata delle navi da crociera, alcune decine di dimostranti si sono tuffati nel canale della Giudecca dalla riva delle Zattere e dalla parte opposta, creando una sorta di cordone umano al centro del passaggio. Un folto cordone di natanti delle forze dell’ordine, con i sommozzatori pronti ad intervenire, ha sorvegliato il canale durante tutta la protesta, mentre il passaggio di navi e battelli pubblici è stato sospeso.

PARTENZA RITARDATA DI UN’ORA. La giornata di mobilitazione, che ha portato centinaia di persone sulla riva delle Zattere, non ha fatto perdere praticamente nulla alle compagnie di navigazione: un paio di grosse crociere, tra cui l’immensa ‘Msc Divina’ (130 mila tonnellate di stazza, 333 metri di lunghezza, il doppio di Piazza San Marco) sono rimaste attraccate in Marittima un’ora in più del previsto. Quindi, alle 17.30 la manifestazione si è conclusa, davanti ai reporter e alle telecamere di mezzo mondo, che hanno fatto finire ovunque l’eclatante protesta.

«APPLICARE LA LEGGE CLINI-PASSERA». «Abbiamo lanciato un invito alla città a essere presente, a far sentire rumorosamente la propria protesta», ha detto Silvio Testa, portavoce del Comitato. Gli attivisti chiedono al governo l’immediata applicazione per il bacino di San Marco del decreto Clini-Passera, che stabilisce il divieto di transito per i colossi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda.

 Manuel Vecchina è l’autore del filmato 

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22 settembre 2013