Le origini naziste della NATO: gli obiettivi di Hitler implementati dall’Occidente. L’autore dell’articolo Robert S. Rodvik chiarisce come le élite occidentali, molte delle quali furono sostenitrici di Hitler, salvarono numerosi gerarchi nazisti e li misero nella condizione di continuare l’ultradecennale lotta contro la Russia. L’uno per cento dell’epoca e l’uno per cento di oggi, condannarono a morte milioni di persone per attuare quello che nel 1918 Winston Churchill indicò come “strangolare nella culla” la minaccia bolscevica. Il controllo totale dei cosiddetti media mainstream favorì tale azione odiosa

di  Robert S. Rodvik

Nella foto sopra: Benvenuti a Monaco di Baviera: il duca e la duchessa di Windsor, nel corso di una controversa visita in Germania, accolti da Hitler nel 1937.Il duca e la duchessa di Windsor, nel corso di una controversa visita in Germania, accolti da Hitler nel 1937.

Molti scrittori hanno documentato come le élite inglesi e statunitensi finanziarono l’ascesa al potere di Hitler e come, finché non rivolse le sue forze verso ovest, non intrapresero azioni difensive contro il Terzo Reich. In Gran Bretagna, i membri dell’élite del Right Club, spesso con la complicità del governo, sostennero segretamente le azioni di Hitler contro gli ebrei, i comunisti e i socialisti. Il duca di Wellington era un noto antisemita e membro del Right Club. Edoardo VIII, noto come “il re traditore” era un grande amico di Adolf Hitler e fu costretto a rinunciare al trono non a causa di Wallis Simpson, ma perché si scoprì che passava documenti sulle operazioni belliche inglesi ai nazisti. L’aristocrazia, dopo tutto, non ha mai aspirato alla condivisione delle ricchezze con le classi inferiori, e Adolf perseguiva ugualmente tali obiettivi, come la distruzione degli untermenschen. prevista nel piano A della sua strategia di conquista dell’Europa e della Russia.

Fino al 1977, la sede della BRI di Basilea, in Svizzera, era ignota al mondo. I banchieri dicevano ai visitatori di recarsi al Frey Chocolate Shop, ed entravano da un ingresso anonimo dell’ex hotel accanto.

Fino al 1977, la sede della BRI di Basilea, in Svizzera, era ignota al mondo. I banchieri dicevano ai visitatori di recarsi al Frey Chocolate Shop, ed entravano da un ingresso anonimo dell’ex hotel accanto.

La Banca dei Regolamenti Internazionali fu una creazione congiunta degli anni ’30 tra le banche centrali del mondo occidentale, compresa la Federal Reserve Bank di New York. Montagu Norman, governatore della Banca d’Inghilterra, era un sostenitore totale di Hitler e quando i nazisti invasero l’Austria nel 1938, la maggior parte dell’oro del Paese fu imballato e caricato nel caveau controllato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali, la principale banca centrale del mondo occidentale. In seguito i nazisti entrarono a Praga, presero i dirigenti della Banca nazionale ceca in ostaggio e chiesero di cedere il controllo delle riserve auree del Paese, qualcosa come circa 48 milioni di dollari. Informati che l’oro era già stato trasferito nei caveau di Londra, cercarono di contattare Montagu Norman, che trasferì immediatamente i soldi ai tedeschi per alimentarne la macchina da guerra. Un vero amico. Gli Stati Uniti d’America non erano ancora al vertice del potere imperialista mondiale, ma molte loro élite erano allineate ai sentimenti delle élite britanniche. Uno dei protagonisti favorevoli all’ascesa di Adolf Hitler e del partito nazista non fu altri che Prescott Bush, padre di George Herbert Walker Bush e nonno di G. W, Bush, i futuri presidenti, e del G. W. H. Bush capo della CIA. Questi criminali di guerra mantennero la loro popolarità tra la destra statunitense grazie al supporto dei media compiacenti che oscurarono presso la popolazione le loro relazioni da amanti dei nazisti.

 

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7  novembre  2013