Pena di morte in America. Per la prima volta usato cocktail letale. Nelle vene di Dennis McGuire  (nella foto sotto) è stato iniettato un composto formato da un sedativo, il Midazolam, e Hidromorphone, una morfina molto forte che si usa contro il dolore. Un quarto d’ora e anche più di urla e rantoli nel carcere nell’Ohio dell’America democratica

di Vincenzo Maddaloni

Dennis McGuire

Per 15 minuti nel braccio della morte di Lucasville, in Ohio, sono risuonati gli ansimi e i rantoli del condannato a morte Dennis McGuire. È stata la prima volta nella storia d’America il boia ha utilizzato un cocktail di due sostanze per uccidere un condannato a morte. Nelle vene di Dennis McGuire, bianco, 53 anni, in carcere dal 1994 per stupro e omicidio aggravato, è stato iniettato un composto formato da un sedativo, il Midazolam, e Hidromorphone, una morfina molto forte che si usa contro il dolore.

Si tratta di una esecuzione che farà discutere: per anni ogni tipo di condanna a morte con questo tipo di metodo era stata messa al bando, in seguito alla decisione delle case farmaceutiche europee di non fornire più l’America con i loro barbiturici. Così, ormai da mesi, le carceri americane avevano esaurito le scorte. Ma in Ohio, il dipartimento dell’amministrazione carceraria ha aggirato il problema approvando tempo fa un emendamento che ha autorizzato il ricorso al Midozilam, mai utilizzato in precedenza.

Immediate le critiche di chi da anni si batte contro la pena di morte e soprattutto da parte dei legali di McGuire, tenuto conto che prima di spirare ha urlato e ansimato per quasi un quarto d’ora in una sala senza finestre, nella Southern Ohio Correctional Facility. Secondo loro, questa tecnica provoca “intenso dolore e panico” facendo provare al condannato la sensazione di “mancanza d’aria”.

In merito alla notizia dell’esecuzione di Dennis McGuire, compiuta dallo Stato dell’Ohio, per la prima volta con un sedativo composto da Midazolam e Hidromorphone, che ha causato un’agonia durata 15 minuti, Sergio d’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, ha dichiarato: “È la riprova che non esiste un metodo ‘umano’, dolce e indolore di eseguire la pena di morte”. “Quel che è accaduto in Ohio è una violazione patente del principio della Costituzione americana che vieta ogni punizione ‘crudele e inusuale’. È ora che l’America si liberi di un sistema così arcaico e barbaro di fare giustizia”, ha aggiunto.

17 gennaio 2014