Studio in Germania: i conservatori sono soddisfatti sessualmente, i populisti invece no. In vista del voto gli elettori analizzati sotto tutti gli aspetti. Persino quando sono sotto le coperte.

di Roberto Giardina

BERLINO. Dimmi come voti, ti dirò come ami. Oppure il contrario. Le tue idee politiche sono legate anche al sesso, se non all’amore. Un tema fatuo ma se ne occupa la seria Süddeutsche Zeitung, mentre Angela e Martin (Schulz) continuano a duellare finora senza colpi sotto la cintura. Per la verità, la collega Alena Schröder sul quotidiano di Monaco si diverte a svelare i gusti in camera da letto solo degli elettori dell’AfD, l’Alternative für Deutschland, ma l’inchiesta della ElitePartner, l’agenzia matrimoniale online, esamina la vita sentimentale degli elettori di tutti i partiti.

Già il termine partner fa capire che l’agenzia non si limita soltanto alla ricerca di un marito o di una moglie, ma vi consiglia un compagno. Per una serata o per la vita dipende da voi.

Il sondaggio presenta più di una sorpresa. Frau Kollegin Alena comincia a meravigliarsi, e con ragione, che i populisti abbiano accettato di rispondere alle domande di una società che si qualifica come di élite. Loro non sono contro die da oben?, cioè quelli che dovrebbero appartenere alle classi privilegiate, a cominciare dai signori di Bruxelles che ci dissanguano con l’euro. «Erotik und guter Sex», non credo che occorra tradurre, in una relazione, sono per loro più importanti in un rapporto di quanto lo siano per gli elettori di tutti gli altri partiti. E, logicamente, lo scambio di idee con il partner conta meno di quanto apprezzano i fan di Angela o di Martin, i postcomunisti della Linke, o i verdi di Joschka Fischer, il loro leader dalle cinque mogli.

I populisti sono anche i più disinibiti per lo scambio di partner. E sono pronti, più di ogni altro, ad abbandonare il compagno o l’amica se ingrassa troppo. Non c’è da sorprendersi, se i giornalisti o le giornaliste sono considerati i meno desiderabili. La stampa non fa che insultare l’AfD. Le populiste, saggiamente, preferiscono gli artigiani, i populisti sognano le infermiere. E il 25 % dei populisti confessa di aver fatto sesso almeno una volta in un ascensore o in una cabina telefonica. Disinibiti, o bugiardi.

Passiamo al campo opposto. Un quarto dei buoni borghesi, i liberali dell’Fdp, confessa di tradire il partner. Mentre per i socialdemocratici di Martin l’amicizia sarebbe più importante del sesso. Anna Kuchenbecker, portavoce della ElitePartner, ribadisce: «La scelta politica è naturalmente in rapporto con i valori e la scelta di vita di ciascuno di noi». E per saperlo, la società ha analizzato le risposte di 6.500 tedeschi. Una cosa seria, dunque. Per indovinare come andrà a finire il 24 settembre tra Angela e Martin, i sondaggi si limitano a 1.100. Il sondaggio «politica e sesso», non piace tuttavia al politologo Hendrik Träger: «Si buttano in pentola due elementi, politica e relazioni private, e si mescola il tutto, come se fossero compatibili».

Forse ha ragione lui, anzi probabilmente, però perché non divertirsi? Il destino della Germania, quindi di noi tutti europei, dipenderà se i tedeschi da giovani hanno fatto l’amore in auto oppure no? La loro utilitaria, il Maggiolino, è più accogliente di una «500», in fondo. Frau Anna è convinta che i valori fondamentali di un partito siano in diretto rapporto con le esperienze d’amore o di sesso degli elettori. Chi è soddisfatto è un conservatore, chi è frustrato voterà a dispetto, cioè per i populisti? O si asterrà?

I verdi sono quelli più disponibili per una terapia di coppia, i populisti invece sono i meno pronti a discutere con un psicologo dei loro gusti sentimentali, diciamo così. Cioè a cambiare, idee politiche e comportamenti nei rapporti con il partner. Al momento non si direbbe: l’AfD continua a perdere voti, sempre nei sondaggi. Chissà quali sarebbero i risultati se l’ElitePartner volesse scoprire il rapporto tra voto e sesso di noi italiani.

10 marzo 2017