È una storica foto, un’icona del XX secolo,  il simbolo della rivolta giovanile nella Berlino divisa dal muro. La foto-icona dei giovani tedeschi ripresi nudi da Thomas Hesterberger era stata costruita a freddo.

Il fotografo dietro la sua Rollei (1968) e le immagini dal suo lavoro © Thomas Hesterberg

di Roberto Giardina

Quattro giovani uomini e tre ragazze, nudi, faccia al muro, braccia alzate. Solo un bambino biondo, sulla destra, si volta verso l’obiettivo, tra il curioso e lo smarrito. È una storica foto, un’icona del XX secolo, sia pure tra le meno importanti, il simbolo della rivolta giovanile nella Berlino divisa dal muro.

Iniziò in Germania, nella metropoli prussiana e a Monaco, prima del maggio parigino, un anno dopo. Ma non importa, i francesi si sanno vendere meglio dei meno simpatici tedeschi. Sono trascorsi esattamente cinquant’anni da quando il fotografo Thomas Hesterberg la scattò nell’appartamento della Kommune 1, sei camere e mezzo al numero 54A della Kaiser-Friedrich Strasse, a due fermate di bus da dove abito, nel quartiere di Charlottenburg.

Berlino è molto cambiata da allora. I ragazzi si potevano permettere di pagare l’affitto, sia pure condiviso, perché si trovava nella zona a luci rosse vicino alla stazione della Stuttgarterplatz. Oggi vi abitano i rispettabili borghesi. Alla sua maniera è un falso, come quasi tutte le foto storiche, tranne quella del vopo che salta, fucile in spalla, il rotolo del filo spinato nel primo giorno della costruzione del muro. Ma è un falso vero, come una borsa di Gucci made in Vomero, perché è evidente che i giovani ribelli sono in posa, e mimano un’irruzione della polizia. Voleva essere una denuncia politica e divenne il manifesto della rivoluzione sessuale: giovani nudi che vivono insieme come candidi selvaggi urbani, tutti insieme, in una comunità del libero amore.

La realtà era ben diversa. Thomas Hesterberg aveva 31 anni, quasi un vecchio, e fu chiamato dai giovani per documentare la loro vita nella Kommune. Il 2 giugno, lo studente Benno Ohnesorg era stato ucciso a sangue freddo dal poliziotto Karl-Heinz Kurras, durante la manifestazione contro lo Scià di Persia, davanti all’Opera, dieci minuti a piedi dalla Kommune. Il compagno Fritz Teufel, uno dei leader, era in prigione per aver lanciato un sasso contro gli agenti. Le proteste continuavano in città.

I kommunardi  dopo la foto nuda si rivestono rapidamente © Thomas Hesterberg

Thomas, scomparso nel 2012, dovette penare per convincere i ragazzi a spogliarsi, e a resistere per più di una posa. Tra loro anche Ulrich Enzensberger, il primogenito di Hans Magnus Enzensberger. Lo scrittore, come Günter Grass, riceveva i ragazzi, parlava con loro, e mise a disposizione un suo appartamento, quando furono costretti a trasferirsi. Una delle ragazze (ma non nella foto) era Uschi Obermaier, che divenne una delle modelle più famose del tempo, e apparve su tutte le copertine, da Vogue a Stern. Ora, a 71 anni, vive da hippie in California: «Ma quale libero amore? Erano tutti molto gelosi», ha raccontato nelle sue memorie, High Times.

«Sesso senza freni? Solo propaganda», conferma Dagmar von Doetinchem, che era la più giovane del gruppo, a 19 anni. Si litigava sul Vietnam, e sul muro. Per loro, la Germania migliore, quella rossa, stava dall’altra parte. E un altro leader, Dieter Kunzelmann, 78 anni oggi, era visceralmente antisemita: durante la guerra dei sei giorni, sempre in quel giugno di mezzo secolo fa, si augurava la distruzione totale di Israele.

Thomas scattò molte altre foto: i membri della Kommune, in maglione, seduti a leggere Marx, o i giornaletti del movimento, intenti a bere tè al gelsomino, all’inizio nessuno faceva uso di droghe, o Rudi Dutschke in giro per Berlino con la borsa della spesa. «Ma tutti volevano quella foto, tutti nudi», racconta oggi la sua vedova Lisa Rheingans, «il settimanale Quick era disposto a offrire qualsiasi prezzo, la spuntò Spiegel, che però la pubblicò ritoccata per non scandalizzare i lettori». Nudi sì, ma non troppo, soprattutto non i maschi. I ribelli degli anni Sessanta erano puritani, e moralisti.

Le manifestazioni contro la visita di Berlino del presidente degli Stati Uniti Nixon, 1969 © Thomas Hesterberg

23 giugno 2017