Non è andato tanto per il sottile Bernard Bajolet, l’ex ambasciatore francese a Kabul nel suo discorso d’addio quando ha ammesso non senza ironia di  « non capire perché noi, la comunità internazionale e il governo afghano abbiamo fatto in modo che tutto accada nel 2014: le elezioni nel Paese, la nomina del nuovo presidente,  la transizione economica,  la transizione militare. Senza però tener conto che  i negoziati per il processo di pace non sono ancora incominciati». Dichiarazioni pesanti che  il New York Times ha subito raccolto e pubblicato. … continua a leggere