Il referendum svizzero contro i minareti, sta alimentando un’onda di intolleranza nei confronti dell’Islam in tutta Europa.  Di nuovo il Comitato, l’Egerkingen Kommittee,  s’è mosso con il lancio di un nuovo manifesto che suona come un ultimatum. Infatti, i minareti vengono ora descritti come “”un simbolo di un imperialismo politico-religioso che, in nome d’una rivendicata libertà religiosa, contesta i diritti fondamentali degli altri, al punto d’entrare in conflitto con la Costituzione e con il regime giuridico svizzero”. Poi si  condannano il burqa, i matrimoni forzati e ogni punizione corporale contemplata dal Sacro Libro. Infine si avverte ogni musulmano che, “auspica di farsi naturalizzare”, di restare fedele alla Costituzione federale, alle sue leggi e alle sue regole,  altrimenti gli verrà tolto il passaporto rossocrociato.

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